Stefano Bagliano è uno dei concertisti di flauto dolce che oggi si stanno facendo maggiormente apprezzare a livello nazionale ed internazionale. Diplomatosi al Conservatorio “Pollini” di Padova, si è perfezionato in flauto e musica antica con F. Brüggen, P. Memelsdorff, K. Boeke e W. Van Hauwe e in direzione d’orchestra con F. Dorsi ed è risultato vincitore di vari concorsi nazionali. Intrapresa l’attività concertistica, con l’ammirazione di flautisti quali Frans Bruggen e Walter Van Hauwe, ha eseguito circa 600 concerti in veste di solista per prestigiosi festival e istituzioni in USA, Asia, Israele ed Europa (Italia, Germania, Russia, Francia, Spagna, Svezia, Belgio, Austria, Svizzera, Portogallo, Danimarca, Polonia, Slovenia, Macedonia e S. Marino), tra cui Carnegie Hall di New York, Gasteig di Monaco di Baviera, Conservatorio di Mosca, Festival di Lubiana, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano/Ciclo Musica e Poesia a San Maurizio, Concerti di Radio Rai 3 a Palazzo Venezia a Roma in diretta radiofonica nazionale, Sagra Musicale Malatestiana di Rimini, Engadiner Konzertwochen, Istituti Italiani di Cultura di Los Angeles e di New York, Sounding Jerusalem Festival, Emilia Romagna Festival etc. E’ fondatore e direttore dell’ensemble con strumenti d’epoca Collegium Pro Musica, con cui si è esibito dirigendo celebri cantanti come Emma Kirkby e Roberta Invernizzi. In qualità di solista con orchestra ha suonato con direttori quali A. Curtis, R. Barshai, A. Nanut, G. Bezzina, G. Garbarino, L. Piovano V. Bulakhov e formazioni quali Mainzer Kammerorchester, Moscow Chamber Orchestra, Alaria Ensemble di New York, Solisti della Scala di Milano, Orchestra Filarmonica della Macedonia, Ensemble Baroque de Nice, Accademia I Filarmonici di Verona, L’Arte dell’Arco, Orchestra Toscanini Parma, Orchestra da Camera della Campania; per la musica da camera con M. Huggett, B. Van Asperen, O. Dantone, V. Ghielmi, C. Chiarappa, F. Guglielmo, L. Duftschmid, E. Bronzi, H. Bouman, C. Astronio, A. Coen, G. Tabacco, Sonatori della Gioiosa Marca, l'Astrèe. Ha effettuato varie incisioni discografiche (di cui 15 in veste di solista) per le etichette Brilliant, Stradivarius, Dynamic, Nuova Era, Tactus, ASV Gaudeamus e Velut Luna, ottenendo entusiastici riconoscimenti dalla critica europea e americana (Early Music, Amadeus, Diapason, Répertoire, Fanfare, American Recorder, Scherzo, Fono Forum etc.), registrando musiche di Vivaldi, Telemann, Fiorenza, Bach, Scarlatti, Merula, Barbella, Fasch, Graupner, Stradella, Bitti etc. Alcuni dei suoi CD sono usciti in allegato alle riviste “ORFEO”, CD CLASSICS” e sulla prestigiosa rivista “AMADEUS” (musiche di Telemann). E’ direttore artistico del Festival internazionale di musica da camera “Le Vie del Barocco” di Genova, Torino e Savona, nonché consulente della Rassegna "Musica di Corte" di Campobasso. Ha fatto parte della giuria di concorsi musicali, tra cui il Concorso Internazionale di Musica da Camera “Zinetti” di Verona, il Concorso di flauto dolce ERTA Italia di Padova, il Concorso internazionale di Musica Antica di Genova Nervi e il Concorso “AMA Calabria” di Lamezia Terme. Attivo anche in campo didattico, ha tenuto vari corsi, seminari e masterclasses per enti quali Istituto Gnessins di Mosca, Boston Recorder Society, Conservatorio di Oporto-Portogallo, Accademia Europea di Musica Antica Bolzano, Societè Valaisanne de la flute Sion, Conservatori di Torino, Campobasso e di Cosenza. E’ docente di flauto dolce presso il Conservatorio “Piccinni” di Bari e coordinatore dei Corsi e della Settimana Internazionale del flauto dolce di Genova.
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